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MONREALE |
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| Sorge sul monte Caputo, in vista della Conca di Palermo e della valle del fiume Oreto, conta circa 27.000 abitanti e a m 310 .l.m. A Monreale si giunge attraversando tutto il Corso Calatafimi partendo da Palermo. La nascita della città risale al basso medioevo ed è un involucro di fisionomia barocca, uno dei gioielli del patrimonio artistico Italiano dove si incontrano gli universi culturali islamici, bizantini, romanici. Da vedere: Il Duomo Normanno con mosaici siculo-veneziani e il chiostro benedettino. Nei dintorni, San Martino delle Scale con l'Abbazia Benedettina, il Monte Jato, che è ubicato tra S. Cipirello e San Giuseppe Jato. Sul monte Jato è da identificarsi il centro indigeno di Iaitas, gli scavi hanno portato alla luce tracce di una città elima, il teatro, l'agorà, il tempio di Afrodite ed una abitazione ellenistica. La costruzione di questo splendido complesso che comprende, oltre al duomo. anche un'abbazia benedettina ed il palazzo reale (trasformato alla fine del '500 e i Seminario Arcivescovile), venne iniziata da Guglielmo II, nipote di Ruggero II, intorno al 1172. Vuole la leggenda che la Madonna, apparsagli in sogno, gli suggerisse di edificare una chiesa con il denaro celato dal padre in un nascondiglio di cui lei stessa indicò l'ubicazione. La costruzione doveva essere grandiosa, per eguagliare le cattedrali delle più grandi città europee e superare in bellezza la Cappella Palatina, edificata dal nonno Ruggero. E così vennero sicuramente impiegate le migliori maestranze, senza risparmio di fondi. La chiesa era circondata a nord dal palazzo reale e a sud dal convento benedettino di cui oggi si può ammirare il bellissimo chiostro. | |||
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